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Come Fare Domanda Per Saldo e Stralcio

Molto si sente ma poco si sa su come funziona il saldo e stralcio e come fare la domanda per saldo e stralcio.



Creato per aiutare le persone fisiche che hanno grossi debiti da pagare, in situazioni grave di difficoltà economica, il “saldo e stralcio” delle cartelle è una procedura che li possibilità di pagare questi debiti parzialmente, o ossia, si salda il proprio debito con il pagamento di un importo minore di quanto richiesto.

Oltre alla riduzione degli importi dovuti, il saldo e stralcio prevede anche l’azzeramento di sanzioni e interessi di mora.

Vi faccio un riassunto su quali sono i requisiti per saldo e stralcio ma continuate a leggere l’articolo che vi spiegherò anche nei dettagli.

La condizione dell’individuo per comprovare che uno ne ha diritto a questo beneficio, va comprovata mediante il modello Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) il quale non deve superare i 20.000 euro, non solo dell’unico individuo ma del tutto suo nucleo familiare.



Sono considerati automaticamente riconosciuti nella posizione di diritto a richiedere lo sconto anche i soggetti per cui è stata avviata una procedura di liquidazione dei beni per sovraindebitamento.

Ma cos’è il modello ISEE (uno dei quali documenti necessari)?

Il modello ISEE è la cifra ricavata dal rapporto tra:

ISE (indicatore della situazione economica):  riguarda la situazione economica familiare nel suo complesso, è la somma di tutti i redditi e del 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti, in un determinato anno.

SE (parametro scala di equivalenza): che è il valore ottenuto in base al numero dei componenti e alcune particolari condizioni del nucleo familiare, che comportano maggiori spese o disagi (esempio: persone con disabilità, nuclei monogenitore, entrambi i genitori lavoratori).

Per fare la richiesta dell’Isee devi compilare la DSU (dichiarazione sostitutiva unica). Vi invitiamo a consultare il sito dell’INPS, dove si può trovare tutte le informazioni a riguardo. Lì potete approfondire su questo tema e capire come compilare la DSU e richiedere l’ISEE.

ISEE è essenziale come vedremo più avanti, per la compilazione poi del modello, e per fare il calcolo di saldo e stralcio.

Iniziamo quindi a capire come fare la richiesta e poi vi informerò anche la scadenza saldo e stralcio, quando si paga la prima rata del saldo e stralcio, e la proroga della scadenza.

Come Fare Domanda Per Saldo e Stralcio
Come Fare Domanda Per Saldo e Stralcio

Come Fare Domanda Per Saldo E Stralcio?

Per fare la domanda si può utilizzare il portale online dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione, cercando la pagina dedicata al saldo e stralcio. come vi abbiamo illustrato nell’esempio sotto.


Come Fare Domanda Per Saldo E Stralcio
Come Fare Domanda Per Saldo E Stralcio

Il primo passo è compilare online il modulo di adesione (modello SA-ST) poi vanno inseriti i dati anagrafici, un indirizzo email di riferimento per ricevere eventuali comunicazione come la convalida della richiesta, le cartelle o gli avvisi per i quali hai fatto la richiesta del saldo e stralcio e la documentazione di riconoscimento secondo le indicazione che trovi sul sito.

Una volta fatto questo, dovete proseguire scegliendo fra inserimento dei dati Isee o utilizzo della procedura di liquidazione per sovraindebitamento, che come detto prima, da automaticamente diritto alla richiesta del saldo e stralcio, e va gestito in modo diverso, visto che prevede la gestione del debito con una riduzione al 90% del debito accumulato.

Nel caso hai deciso di proseguire con l’inserimento dei dati Isee (che come già accennato prima deve essere sotto i 20 mila euro e va considerato il nucleo familiare), dichiara di aver presentato la DSU (dichiarazione sostitutiva unica) e devi inserire il numero di protocollo, data, e allegare la certificazione in PDF. L’agente della riscossione risponde inviando una mail con un link di convalida della richiesta e, dopo l’effettuazione di questo adempimento, ne invia una seconda con la presa in carico e il numero della pratica.

Se la documentazione è valida, arriva una email di registrazione e si può scaricare, al link indicato, il modello sa-st precompilato. Se invece la documentazione non è valida, arriva una email di diniego.

Quali Sono I Requisiti Per Saldo E Stralcio?

Come già detto prima, la domanda per saldo e stralcio alle cartelle è possibile solo a chi è in grave difficoltà economica, comprovata mediante la presentazione del modello ISEE del nucleo familiare, che non dovrà superare la soglia di 20.000 euro.

Il saldo e stralcio riguarda i debiti, esclusivamente delle persone fisiche, affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 derivanti dall’omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività di accertamento a fini IRPEF e IVA.

Il saldo e stralcio può anche essere applicato ai contribuenti per i quali è stata aperta, alla data presentazione della dichiarazione con cui si richiede l’accesso alla definizione agevolata, una procedura di liquidazione dei beni per sovraindebitamento (definitiva incapacità del debitore di adempiere regolarmente le proprie obbligazioni).

In questo caso, i debiti vanno estinti con il versamento delle somme affidate all’agente della riscossione a titolo di capitale e interessi, in misura pari al 10 per cento.

Quali Documenti Sono Necessari?

I documenti da presentare per la adesione alla procedura saldo e stralcio sono semplice;

– Copia del documento di identità,

– Modello SA-ST, il quale si può trovare sul sito dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione.

Insieme al modello SA-ST, vanno allegati altri documenti, che vedremo prossimamente.

il modello SA-ST deve essere inviato entro il 30 aprile 2019, tramite PEC, online o presso gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione.

Vediamo ora il modello?

Spieghiamo e illustriamo adesso come fare per compilare il modello SA-ST:

  • Inserire i dati personali e indicare le cartelle o gli avvisi per i quali si richiede l’adesione alla procedura.
Quali Documenti Sono Necessari
Quali Documenti Sono Necessari
Quali Documenti Sono Necessari
Quali Documenti Sono Necessari
  • Allegare documento che provi la grave situazione di difficoltà economica in cui il soggetto richiedente si trova. Qui va informato i riferimenti della dichiarazione sostitutiva unica (DSU) presentata ai fini Isee e segnalando il valore Isee del proprio nucleo familiare, o la copia del documento conforme decreto relativo alla procedura di liquidazione se nel caso.
Quali Documenti Sono Necessari
Quali Documenti Sono Necessari
  • Specificare come si intende versare la somma dovuta: si può fare in un’unica rata o in 5 rate di importo variabile, con un interesse annuo del 2% a decorrere dal 1° dicembre 2019.
Quali Documenti Sono Necessari
Quali Documenti Sono Necessari

Entro il 31 ottobre 2019, come già informato, l’agente incaricato comunicherà al contribuente l’ammontare delle somme dovute e le scadenze delle singole rate.

Come Fare Il Calcolo Di Saldo E Stralcio?

Come capire quanto verrò a pagare?

L’importo da pagare è calcolato dall’Agenzia delle Entrate, in base al valore del modello Isee presentato al momento della domanda.

Sono divise in tre classi il percentuale da pagare:

  • Nel caso Isee a un valore fino a 8500 euro: Il totale da pagare sarà del 16% delle somme dovute a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione.
  • Nel caso Isee a un valore tra 8.500,01 a 12.500 euro Il totale da pagare sarà del 20% delle somme dovute a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione.
  • E, per ultimo, nel caso Isee a un valore fino tra 12.500,01 a 20.000 euro: Il totale da pagara sarà del 16% delle somme dovute a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione.

Come Scoprire La Scadenza Saldo E Stralcio

Il pagamento delle somme dovute può essere effettuato, come dichiarato nel modello, alternativamente:

  • In unica soluzione entro il 30 novembre 2019.
  • In 5 rate pari al:
    • 35%, con scadenza fissata al 30 novembre 2019
    • 20%, con scadenza al 31 marzo 2020
    • 15%, con scadenza al 31 luglio 2020
    • 15%, con scadenza al 31 marzo 2021
    • restante 15%, con scadenza al 31 luglio 2021

Nel proprio modello SA-ST è indicato la scadenza delle rate.

Nel caso uno abbia scelto di fare il pagamento a rate, dal 1° dicembre 2019 vanno applicati gli interessi al tasso del 2% annuo.

Quando Si Paga La Prima Rata Del Saldo E Stralcio?

Come informato, la prima rata va pagata entro il 30 novembre 2019, sia per chi ha deciso di pagare in un unica soluzione, sia per chi invece, ha scelto di pagare a rate.

Proroga Della Scadenza Saldo E Stralcio

Esiste una nuova data di proroga della domanda per aderire al saldo e stralcio cartelle per coloro che vi hanno aderito entro lo scorso 30 aprile.

La richiesta bisogna essere presentata entro il 31 luglio 2019, sempre seguendo le regole dei requisiti e documenti necessari, come reddito ISEE e modello compilato correttamente.

Il modulo domanda per aderire alla nuova sanatoria è il modello SA-ST-R saldo e stralcio, messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

La domanda va trasmessa tramite posta elettronica certificata (pec) o presso gli sportelli di Agenzia delle Entrate – Riscossione, consegnando il modello compilato e firmato correttamente, insieme a copia del documento di identità. O, come già spiegato prima, direttamente online sul sito Agenzia delle Entrate – Riscossione.

In questo caso le rate vanno divise così;

  • nel caso di 17 rate (5 anni):
    • 30%, con scadenza fissata al 30 novembre 2019
    • Le restanti 16, ciascuna di pari importo il 28 febbraio, 31 luglio e 30 novembre per i quattro anni successivi.
  • nel caso di 9 rate (3 anni):
    • 30%, con scadenza fissata al 30 novembre 2019.
    • Le restanti 8, ciascuna di pari importo, entro: 28 febbraio 2020, 31 maggio 2020, 31 luglio e 30 novembre 2020 degli anni 2020 e 2021.

Anche con la proroga, nel caso di pagamento a rate si applicano interessi al tasso del 2% annuo.

Altre Considerazione Di Come Funziona Il Saldo E Stralcio

Cosa succede invece nel caso di diniego dell’accesso al saldo e stralcio in base all’ISEE?

Quando è così, l’Agenzia Entrate Riscossione avverte il debitore che i debiti inseriti nella dichiarazione sono automaticamente inclusi nella rottamazione ter. Il pagamento in tal caso sarà pari al totale del debito, al netto di sanzioni e interessi.

Cosa succede invece per chi non paga entro il termine previsto? In questo caso le conseguenze sono gravi, ed irreversibile, innanzitutto si decade dalla pace fiscale, e in secondo luogo si rischia di andare incontro alle azioni di recupero dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Tra queste azioni di recupero c’è il pignoramento presso terzi (cioè dallo stipendio, o dalla pensione), dal conto corrente e nei casi di debiti più ingenti, cioè oltre i 120.000 euro, la messa all’asta di beni mobili e immobili. Vi consiglio quindi di stare attenti alle scadenze e non mancare i pagamenti.