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Chi Deve Fare la Dichiarazione dei Redditi 2020 e Come Ricevere il Rimborso

Avete già fatto la dichiarazione dei redditi per il 2020? Chi deve fare dichiarazione redditi?



La dichiarazione è il documento contabile in cui il cittadino informa le autorità fiscali del suo reddito ed effettua il pagamento delle rispettive imposte in base al suo reddito. In Italia, la dichiarazione viene effettuata compilando il modello 730, secondo quanto previsto dal D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600.

Quando si compila la Dichiarazione dei Redditi, è frequente che sorgano dubbi sulla presentazione della Dichiarazione, sulla documentazione necessaria e persino su come ottenere il rimborso.

Domande frequenti su: Chi Deve Fare la  Dichiarazione dei Redditi 2020? e Come fare la dichiarazione? Come Fare Dichiarazione dei redditi online? Quali documenti per dichiarazione dei redditi sono necessari? Qual è la scadenza per la dichiarazione dei redditi 2020? Chi è esonerato dalla dichiarazione dei redditi? e come ricevere il rimborso IRPEF?

Per facilitare, in questo testo cerchiamo di rispondere a tutte queste domande sulla vostra dichiarazione dei redditi e sul vostro rimborso.



Buona lettura!

Chi Deve Fare la Dichiarazione dei Redditi
Chi Deve Fare la Dichiarazione dei Redditi

Chi Deve Fare la Dichiarazione dei Redditi 2020?

In base al sistema fiscale italiano, tutti i contribuenti dell’anno precedente (2019) sono tenuti a dichiarare le imposte sul reddito, purché naturalmente abbiano uno dei ricavi elencati all’articolo 6 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi):



  • Entrate da terreni
  • Reddito da capitale
  • Reddito da lavoro dipendente
  • Reddito da lavoro autonomo
  • Reddito aziendale
  • Reddito diverso

In generale siete tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi se:

  • avete ricevuto solo le entrate derivanti dall’affitto di immobili per i quali avete scelto di pagare il coupon a secco;
  • i supplementi regionali o comunali non sono stati trattenuti in misura inferiore a quanto necessario dall’agente incaricato della ritenuta.

Come Fare la Dichiarazione dei Redditi

La dichiarazione dei redditi individuale varia a seconda del profilo del contribuente. Pertanto, è necessario compilare un modulo diverso a seconda della situazione:

Modello 730: Si tratta di un modello di dichiarazione più semplice, in cui possono usufruire i dipendenti, i pensionati o coloro che dichiarano il reddito da terreni o da un edificio.

Individui modello unico: si tratta di un tipo di modello unificato in cui possono essere presentate contemporaneamente numerose dichiarazioni, come nel caso dei contribuenti che devono presentare sia la dichiarazione dei redditi che la dichiarazione IVA.

Come Fare Dichiarazione dei redditi online

1) Il primo passo per effettuare una dichiarazione online è quello di accedere al sito web dell’Agenzia delle Entrate e quindi effettuare il login con i propri dati personali nell’area riservata;

Come Fare Dichiarazione dei Redditi Online
Come Fare Dichiarazione dei Redditi Online

2) Subito dopo viene visualizzato uno schema che indica tutti i passi della procedura;

Come Fare Dichiarazione dei Redditi Online
Come Fare Dichiarazione dei Redditi Online

3) Poi controllate che i vostri dati nel sistema siano completi e non presentino errori;

4) Dopo aver controllato i vostri dati personali tornate al diagramma e cliccate sulla seconda icona per effettuare la scelta del modello;

5) In questa fase è possibile ricevere l’aiuto di un sistema automatico nel quale consiglio il modello migliore da utilizzare;

6 Nella voce del modello degli interessi può già conoscere l’entità del suo debito o credito;

7) In questa fase è ancora possibile apportare modifiche al template, in cui il pulsante “Accetta” permette di accettare il template compilato dall’Agenzia delle Entrate;

8) Subito dopo calcolare i valori e suggerire modifiche in caso di errori nel modello precompilato;

9) Potete inviare il modello cliccando l’apposito tasto arancione nel menu principale;

10) Infine è possibile consultare le dichiarazioni inviate ed effettuare i pagamenti dovuti.

Come Fare Dichiarazione dei Redditi Online
Come Fare Dichiarazione dei Redditi Online

Documenti Per Dichiarazione Dei Redditi

Sai già quali documenti sono richiesti per le dichiarazioni dei redditi? Per il Modello 730 è necessario presentare diversi documenti che saranno utilizzati per completare l’intero processo:

DIPENDENTE/PENSIONE E RISULTATO DEL LAVORO ASSIMILATO

  • Certificazione singola;
  • Certificato di pensione straniera;
  • Assegni per il coniuge, in base a un decreto di separazione o di divorzio;
  • Certificazione dello sportivo.

DATI FISCALI

  • Tessera Cisl per usufruire delle tariffe ridotte;
  • Fotocopia del codice fiscale del contribuente, del coniuge e dei parenti a carico;
  • Precedente dichiarazione dei redditi dell’anno precedente, compresa la Certificazione Unica;
  • Modello F24;
  • Informazioni dal datore di lavoro che effettuerà l’adeguamento;
  • Fotocopia del documento del dichiarante.

ALTRE ENTRATE

  • Oneri per rate o vendita di immobili negli ultimi 5 anni;
  • Diversi redditi da eredi.

TERRENI ED EDIFICI

  • Ricerca catastale;
  • Atti o contratti di vendita, donazione, divisione, successione;
  • Contratti di locazione Legge 431/98;
  • Affitto di immobili in affitto;
  • Copia dei buoni di pagamento Tasi / IMU / F24 pagati nel 2019.

Dichiarazione dei Redditi Precompilata

La dichiarazione dei Redditi Precompilata è un metodo fiscale estremamente innovativo in cui supporta l’Agenzia delle Entrate attraverso ambienti tecnologici appositamente studiati.

Questi tipi di dichiarazioni sono generalmente disponibili per i cittadini a partire dal 15 aprile di ogni anno, con tutti i dati riconosciuti dalle autorità fiscali.

È in questo tipo di dichiarazione che l’IRS utilizza le informazioni del Registro delle Imprese, come quelle trasmesse dalle banche e dagli enti di previdenza e assistenza sociale, nonché i dati contenuti nei redditi da lavoro autonomo occasionale.

Scadenza Per Dichiarazione Redditi 2020

Il modulo per l’imposta sul reddito deve essere inviato per e-mail entro il 30 novembre dell’anno successivo alla fine del periodo d’imposta. Chi sceglie di dichiararsi per posta deve farlo tra il 2 maggio e il 30 giugno. Quindi rimanete sintonizzati sulla scadenza per la dichiarazione dei redditi del 2020.

Esonero dalla Dichiarazione dei Redditi

Alcuni tipi di contribuenti sono esenti dall’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi:

  • Proventi per un valore complessivo non superiore a 3.000,00 euro;
  • I redditi da lavoro dipendente o le pensioni versate da un unico agente trattenute alla fonte;
  • Dipendenti pagati da più persone;
  • L’utile netto totale delle principali abitazioni e dipendenze non supera i 7500,00 euro;
  • Reddito da pensione per un importo complessivo non superiore a 7.500,00 Euro;
  • Affitto da terreni o edifici per un importo non superiore a 500,00 EUR;
  • Entrate da edifici, provenienti solo dal possesso della casa principale e dai suoi possibili beni come garage;
  • Redditi soggetti a ritenuta d’acconto come ad esempio gli sport amatoriali per un valore fino a 28.158,28 euro;
  • Unità pagate solo in caso di invalidità permanente o di decesso, alcuni tipi di borse di studio, pensioni privilegiate pagate al personale militare;
  • Proventi soggetti ad imposta sostitutiva, come ad esempio sui titoli di debito pubblico.

Anche se non siete tenuti a farlo, potete presentare la vostra dichiarazione dei redditi per richiedere il rimborso dell’imposta in eccesso.

Come Ricevere il Rimborso IRPEF

E alla fine come ricevere il rimborso? Per i dipendenti che hanno inviato il modello 730, il rimborso viene effettuato nel luglio dello stesso anno in cui è stata effettuata la dichiarazione dei redditi, mentre per i pensionati è sufficiente attendere l’entità dell’assegno versato tra i mesi di agosto e settembre. Questo rimborso sarà pagato direttamente dall’organismo di riferimento.

Per coloro che hanno dichiarato l’imposta sul reddito con il Modello Unico, i periodi possono essere molto più lunghi fino al limite di 2 anni.