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Bonus Maternità: Che Cos’è e Come Funziona

Il bonus maternità è una di quelle cose di cui la mia mail è invasa, domande su cosa sia, come fare per averlo, i requisiti che si devono avere e così via.



Bene, ecco che qui potrete trovare tutte le informazioni che riguardano questo tipo di bonus, dedicato ovviamente a quelle donne che diventano madri e che sono in condizione di disoccupazione, che il comune di residenza provvede a sostenere con l’erogazione di un assegno.

Il primo aspetto che voglio porre alla vostra attenzione è molto importante, ovvero che non si deve confondere il bonus maternità del comune con il bonus bebè, in quanto sono due tipologie differenti di sussidio. Nel caso del bonus comunale alle madri disoccupate ad erogare l’assegno è l’Inps, ma l’importo non è facente parte dei fondi dell’ente che lo eroga ma del comune che provvede a finanziare il provvedimento.

Come accade per la maggior parte dei benefici che vengono assegnati alle persone, ci sono dei requisiti da rispettare per essere ritenuti idonei alla percezione dell’assegno di maternità da parte del comune.

Andiamo insieme ad osservare quali siano questi requisiti specifici.



Buona lettura!

Bonus maternitàBonus Maternità 2019: In Cosa Consiste
Bonus Maternità 2019: In Cosa Consiste

Bonus Maternità 2019: In Cosa Consiste

I requisiti richiesti per poter essere ritenuti idonei alla percezione del bonus maternità 2019 non sono molti, ma due di essi sono estremamente fondamentali. La prima cosa di cui si deve tenere conto è che il bonus maternità 2019 del comune è rivolto solo alle mamme prive di impiego o disoccupate. Il secondo requisito importante è quello legato al reddito, ovvero si dovrà avere un valore ISEE che non sia al di sopra di  17.330,01 euro.



Se anche uno solo di questi due elementi non fosse rispettato, vi posso dire tranquillamente di non presentare nemmeno la domanda perché verrà certamente respinta.

Bonus Maternità 2019: I Requisiti

Inoltre, sono idonee a chiedere il bonus maternità le donne che oltre a rispettare i due requisiti sopracitati rientrano nelle seguenti categorie: essere cittadine italiane, comunitarie o straniere ma in possesso del permesso di soggiorno in caso di parto, adozione o affidamento preadottivo.

Vi voglio dare anche informazioni importanti in merito alla domanda e come farla. Il primo aspetto che voglio porre alla vostra attenzione, è che la richiesta deve essere fatta entro i 6 mesi dalla nascita del bambino, e a tale domanda dovrà essere allegato il modello ISEE in corso di validità.

Bonus Maternità 2019: Come Richiederlo e a Quanto Ammonta

Per la presentazione della domanda ogni comune ha le sue regole, quindi ci si deve informare presso la sede dello stesso, oppure affidarsi ai CAF adibiti, i quali si occuperanno poi di inviare la domanda alla sede opportuna.

Una notizia con cui vi renderò felici è quella che riguarda l’importo che il comune mette a disposizione delle neomamme, ovvero 5 mensilità da 346 euro che vengono però erogate in un’unica soluzione, ovvero vi troverete nelle mani 1730 euro.

Una cifra interessante che va a dare respiro alle prime spese da sostenere per il nascituro, vista la situazione di difficoltà della madre che è priva di impiego o che per qualche ragione è al momento disoccupata.

Bonus Maternità 2019: Riflessioni

Le mie riflessioni sul bonus maternità 2019 non possono che essere positive. Si tratta di un assegno di importo molto alto, che va ad essere una fonte di finanziamento momentaneo che permette alle madri prive di reddito di far fronte alle spese iniziali per il piccolo che sono decisamente cospicue, pensiamo tra le prime cose i pannolini e accessori come ad esempio il passeggino, la culla e il lettino. Il bonus maternità è stata un’introduzione importante che rappresenta un aiuto sociale ed economico da protrarre nel tempo.